Presentazione Percorso e Favoriti Scheldeprijs 2026
Velocisti pronti a lottare per la vittoria allo Scheldeprijs 2026. In programma mercoledì 8 aprile, la classica belga è infatti tradizionale terreno di caccia delle ruote veloci, visto il suo percorso totalmente pianeggiante e privo di particolari ostacoli anche a livello planimetrico, se non per qualche chilometro di pavé. Nulla a che vedere, dunque, con le altre corse fiamminghe o con la Parigi-Roubaix di pochi giorni più tardi, ma, anche se mancheranno i principali uomini da classiche, la startlist comprenderà molti dei più forti sprinter del gruppo, che si daranno battaglia per succedere nell’albo d’oro a Tim Merlier, vincitore delle ultime due edizioni.
ORARIO DI PARTENZA: 13:00
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 17:14-17:36
DIRETTA STREAMING: 15:45-17:30 Eurosport 2 / 15:45-18:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #SP26
Albo d’oro recente Scheldeprijs
2025 MERLIER Tim
2024 MERLIER Tim
2023 PHILIPSEN Jasper
2022 KRISTOFF Alexander
2021 PHILIPSEN Jasper
2020 EWAN Caleb
2019 JAKOBSEN Fabio
2018 JAKOBSEN Fabio
2017 KITTEL Marcel
2016 KITTEL Marcel
Percorso Scheldeprijs 2026
Terneuzen – Schoten (205,2 km)
Il percorso resta sostanzialmente lo stesso dello scorso anno e delle ultime edizioni, che hanno sempre preso il via da Terneuzen, nei Paesi Bassi. I primi 77 chilometri di gara si svolgeranno infatti sulle strade neerlandesi tra i polder della Zelanda, zone spesso battute dal forte vento che potrebbe permettere la formazione di ventagli e rompere il gruppo, anche se le previsioni meteo sembrano escludere questa possibilità. Una volta entrati in Belgio trascorreranno un’altra settantina di chilometri, sempre totalmente pianeggianti, prima che i corridori facciano il loro ingresso nel circuito finale in località ‘s-Gravenwezel, poco dopo il passaggio dal breve tratto di pavé di Sint Jobsesteenweg (500 m).
Di questo anello, lungo 16,9 chilometri, se ne percorrerà più di metà prima di transitare per la prima volta sulla linea d’arrivo di Schoten, affrontando quindi già in una prima occasione quella che è l’unica “difficoltà” prevista, il semplice settore di pavé di Broekstraat (1,7 km), posto a 8300 metri dal traguardo. Saranno in tutto tre i giri in programma di questo circuito, che sarà molto facile anche a livello planimetrico per la presenza di lunghi rettilinei e di poche curve, l’ultima delle quali superata a 2,3 chilometri dalla conclusione, anche se ai -1400 metri sarà presente una chicane che immetterà sulla lunga retta finale. Le formazioni dei velocisti non dovrebbero quindi avere troppi problemi a chiudere su ogni tentativo e permettere ai propri capitani di giocarsi anche quest’anno il successo allo sprint.
Favoriti Scheldeprijs 2026
Molto probabilmente, dunque, sarà un velocista a trionfare al termine dei 205,2 chilometri in programma e guardando alla startlist ce n’è uno che sembra partire leggermente avanti nei pronostici. Si tratta del rigenerato Dylan Groenewegen, a cui l’approdo alla Unibet Rose Rockets sembra aver fatto decisamente bene dato che in questo inizio di stagione è già riuscito a cogliere quattro vittorie, compresa la Ronde van Brugge. Il neerlandese, che come miglior risultato in questa gara ha colto un terzo posto nel 2024, ha mostrato un’ottima condizione nelle ultime settimane e sembra aver ritrovato la brillantezza dei giorni migliori, e potrà inoltre contare su una squadra che ha dimostrato di saperlo proteggere e pilotare molto bene.
I rivali principali del 32enne saranno soprattutto i padroni di casa, a partire da Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech), già vincitore nel 2021 e nel 2023 e secondo nelle ultime due edizioni. Reduce dal trionfo alla In Flanders Fields, il belga sembra cresciuto nelle ultime settimane rispetto a un inizio di stagione un po’ sottotono e vorrà provare a lasciare nuovamente il segno per presentarsi così anche con il morale alto in vista della Parigi-Roubaix di domenica, uno dei suoi obiettivi stagionali. Attenzione poi anche a Jordi Meeus (Red Bull-Bora-hansgrohe), che forse non ha la punta di velocità degli altri due, ma sa spesso muoversi molto bene nei finali un po’ caotici e che, se in giornata, può sicuramente dare del filo da torcere anche ai migliori.
Chiaramente, non si può escludere dal lotto dei favoriti Tim Merlier (Soudal Quick-Step), capace di imporsi nelle ultime due edizioni, ma attorno al 33enne ci sono ovviamente dei dubbi riguardanti la sua condizione, dato che questa sarà solo la sua seconda gara dell’anno dopo aver dovuto saltare i primi mesi a causa dell’infortunio al ginocchio. Se sarà lì davanti, comunque, l’ex campione europeo sarà un cliente pericolosissimo per tutti quanti, soprattutto per un posto sul podio, al quale possono ambire anche il connazionale Milan Fretin (Cofidis), che sebbene poco brillante nelle ultime settimane resta uno che si piazza spesso tra i primi, e il ceco Pavel Bittner, che proverà a sbloccarsi e a regalare finalmente la prima vittoria stagionale (oltre che preziosi punti UCI) al Team Picnic PostNL.
Sono comunque numerosi gli sprinter che possono puntare a un piazzamento importante, come il terzo classificato dello scorso anno, Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), che allora era arrivato a questa gara forte di quattro vittorie e bei risultati, mentre quest’anno deve ancora lasciare il segno e, forse, trovare la forma migliore. Forma che sembra avere il 21enne Steffen De Schuyteneer (Lotto-Intermarché), autore di buoni piazzamenti nelle scorse settimane e corridore sicuramente da tenere d’occhio, così come due velocisti più esperti quali Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla) e Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), il loro più giovane connazionale Tim Torn Teutenberg, che sarà il punto di riferimento della Lidl-Trek, ed Emilien Jeannière (TotalEnergies), spesso piazzato tra i primi.
Alcune formazioni avranno anche più di un’opzione per la volata, come l’NSN Cycling Team, che cercherà il risultato importante soprattutto con Oded Kogut e Hugo Hofstetter, ma avrà anche Itamar Einhorn quale terza carta da giocarsi. Diverse alternative per la Red Bull-Bora-hansgrohe, che oltre al sopracitato Meeus potrà contare su Danny Van Poppel, Laurence Pithie e anche sul giovanissimo Alessio Magagnotti, e per la Bahrain Victorious, che tra le ruote veloci schiererà pure Matevž Govekar e Daniel Skerl. Possibili alternative ai rispettivi capitani saranno anche Stanisław Aniołkowski (Cofidis), Edward Theuns (Lidl-Trek) e Milan Menten (Lotto-Intermarché), mentre saranno sicuramente i leader delle loro squadre sprinter come Dušan Rajović (Solution Tech Nippo Rali), Tom Crabbe (Team Flanders-Baloise), Riley Pickrell (Modern Adventure Pro Cycling) e Timothy Dupont (Tarteletto-Isorex).
Borsino dei Favoriti Scheldeprijs 2026
***** Dylan Groenewegen
**** Jordi Meeus, Jasper Philipsen
*** Pavel Bittner, Milan Fretin, Tim Merlier
** Pascal Ackermann, Steffen De Schuyteneer, Emilien Jeannière, Matteo Moschetti
* Stanisław Aniołkowski, Phil Bauhaus, Oded Kogut, Milan Menten, Tim Torn Teutenberg
Punti UCI Scheldeprijs 2026
| POSIZIONE | PUNTI UCI |
| 1 | 250 |
| 2 | 170 |
| 3 | 140 |
| 4 | 120 |
| 5 | 100 |
| 6 | 80 |
| 7 | 70 |
| 8 | 60 |
| 9 | 50 |
| 10 | 40 |
| 11 | 30 |
| 12 | 20 |
| 13 | 10 |
| 14 | 10 |
| 15 | 10 |
| 16-25 | 6 |
| 26-30 | 5 |
| 31-40 | 3 |
Meteo Scheldeprijs 2026
Per lo più nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 45%. Vento direzione O fino a 11 km/h. Temperatura prevista: minima 17°, massima 21°.
Altimetria e Planimetria Scheldeprijs 2026
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